Periodo Mostra:
9 maggio 2024 – 8 giugno 2024
Descrizione Mostra
Sospensione nasce dalla riflessione sul lavoro delle due artiste e sulla loro pratica pittorica. Il respiro, come base di tutto il nostro agire ed in particolare modo dell’esperienza pittorica rimanda il mio pensiero alla tecnica di danza Limon, dove il respiro stesso è la base del metodo e la sospensione, principio di balance and unbalance, rappresenta il punto di “non ritorno” ovvero la sensazione di perdere il controllo. La Sospensione è il momento di massima leggerezza, è l’attimo. Quel pensiero fugace che spinge l’artista a compiere la sua azione sulla tela. Il movimento ed in questo caso potremmo dire l’atto pittorico tra due punti statici, tra un inizio ed una fine, il transitare da un momento di stasi ad uno di moto.
Nicoletta Salomon artista, scrittrice e studiosa di filosofia estetica e del mondo classico, porta per la prima volta in galleria una raffinatissima ricerca cha parte dal concetto filosofico di Epochè, (in filosofia, la sospensione dell’assenso e, più in generale, del giudizio). Trasferisce sulla tela una sua personale interpretazione dell’atto del dipingere. Mette così in atto la sospensione del giudizio, rinunciando a cercare soluzioni dei grandi problemi, lasciando che la sua mano guidi in libertà lo stendersi del colore sulla tela.
Il lavoro di Mitsuko Hoshino, (cresciuta con la musica, la danza e la calligrafia) viene presentato per la prima volta in Italia, originaria del Giappone vive e lavora da anni a Heidelberg, in Germania. Nelle sue opere si respira l’influenza della cultura giapponese. L’artista nel raccontare il suo lavoro cita una frase di una vecchia poesia cinese di Yu Liangshi, spesso citata nel buddismo zen giapponese, “Prendi l’acqua, e la luna è nelle tue mani”, suggerisce che con una mente calma e aperta puoi afferrare qualcosa di essenziale.
La riflessione è un’immagine fugace senza sostanza, ma può portare a una profonda comprensione del mondo naturale.





