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Periodo Mostra:

19 settembre 2024 – 9 novembre 2024

Descrizione Mostra

RAMIFICAZIONI esplora i luoghi che appartengono a una geografia intima e personale dei singoli artisti.
Spazi immaginari o reali ai quali ci si lega profondamente e dai quali si trae nutrimento. Questa serie di opere si configura come un diario di un viaggio interiore, che riafferma l’importanza di questi luoghi, evidenziando al contempo le sfide che emergono nel mettere in discussione le proprie certezze.
Le persone, come gli alberi, ramificano la propria vita. Così la creatività degli artisti si ramifica, risuona e si estende creando impatti forti e reali nel nostro quotidiano. Attraverso un uso sapiente della pittura e della scultura, ci mostrano paesaggi, grotte, sedimentazioni, apparizioni geologiche che influenzando profondamente il nostro sentire, stimolando i nostri sensi e trasportandoci in un mondo che ci avvolge e ci accoglie.

Pietro Desirò (Poggibonsi 1994), vive e lavora a Firenze. Nel 2014 frequenta il Bisonte Centro per la Grafica d’Arte (Firenze), dove approfondisce le varie tecniche d’incisione. Nel 2015 si iscrive al corso di grafica d’arte presso l’Ac- cademia di Belle Arti di Firenze e partecipa al programma Erasmus, studiando presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna. Dal 2015, Desirò partecipa a mostre e fiere nazionali e internazionali, sia collettive che personali. Tra i suoi riconoscimenti più recenti, è stato selezionato tra i finalisti della mostra AC ArteamCup 2023 ed ha esposto a OnPa- perVII / Passaggi di Tempo presso la Fondazione MACC, curata da Casafalconieri. Tra le mostre personali si ricordano “Momenti Instabili” presso SACI: Studio Arts College, curata da Špela Zidar, e “Momento Flettente” presso Cartavetra, curata da Luca Sposato.

Desirò è un artista la cui sperimentazione grafica contemporanea è guidata dall’astrazione del segno. Considera l’incisione come un punto di partenza per un linguaggio in continua evoluzione. Un’immaginario che si dirama in elementi reali ed onirici in una sinfonia di capacità tecniche sperimentali e tradizionali dall’incisione alle tecniche pittoriche.

Dal 2015 Pietro Desirò è cofondatore di Cartavetra, una galleria d’arte contemporanea a Firenze. Questo spazio non si limita alla vendita di opere d’arte, ma promuove anche la creazione culturale attraverso l’organizzazione di mostre, eventi culturali, residenze artistiche e la pubblicazione di cataloghi.

Marco Mazzi (Firenze 1980) ha esposto in numerosi musei e gallerie private in Italia e all’estero. Fra i musei, si ricor- dano sue mostre al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci (Prato, 2018), al 798 Art District di Beijing (2007), al Watari Museum di Tokyo (2008), al Open Studio Italo Bolano (Prato, 2022). Mazzi ha inoltre esposto – in mostre perso- nali e collettive – presso la galleria Marella (2006), presso la Galleria Frittelli (2019), la galleria Cartavetra di Firenze (2021). Ha mostrato suoi film presso vari festival, fra i quali il Post-Cinema Film Festival di Siracusa e il Reale Film Festival di Cinisello Balsamo (Milano). E’ responsabile del progetto “Arte e botanica” presso gli spazi di Villa Rondinelli a Fiesole. Ha recentemente pubblicato con la casa editrice Gli Ori il volume “Nihil 1997-2022”, ispirato e dedicato al compositore di musica elettronica Pietro Grossi.

Simone Negri nasce a Milano nel 1970. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Castelmassa (RO) e di seguito appro- fondisce la propria ricerca nel campo della ceramica artistica frequentando laboratori e seguendo numerosi semina- ri. Sviluppa il proprio interesse per le possibilità espressive date dallo stesso processo ceramico, in un primo periodo utilizzando tecniche di cottura per affumicamento e successivamente con personali ricerche sulle monocotture ad alte temperature. Dal 1998 inizia ad esporre le proprie opere in spazi pubblici e gallerie d’arte. Il suo lavoro ottiene notorietà nel panorama italiano della ceramica d’autore grazie a riconoscimenti e premi ricevuti in prestigiose mani- festazioni nazionali. Nel corso degli anni ha preso parte a numerose mostre tra cui Lo Stato dell’Arte della 54a Bien- nale di Venezia nel 2011, La Scultura ceramica contemporanea in Italia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 2015 e Fittile alla Triennale di Milano nel 2021. Le sue opere sono presenti in collezioni private e museali in Italia e in altri paesi europei.

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